Shudder, il principale servizio di streaming dedicato all’horror, parte con il piede giusto nel 2026 grazie all’adattamento diretto da Jeremiah Kipp di “The Mortuary Assistant”, un thriller demoniaco viscerale, anche se a tratti un po’ confuso. È davvero un peccato che in Italia Shudder non sia disponibile: certe piccole gemme non sono facili da recuperare, e non sempre arrivano dalle nostre parti.


Quando ho ricevuto lo screener privato di The Mortuary Assistant è stata una gran bella sorpresa. Sui social se ne parlava già parecchio e sapevo che da noi non sarebbe arrivato così in fretta.
Siamo solo al secondo mese del 2026 e non mancano le trasposizioni di videogiochi. Dopo Return to Silent Hill, che non ricontratto successo al botteghino, è il turno di The Mortuary Assistant, di cui si sta discutendo molto.
Per chi non lo sapesse, si tratta dell’adattamento dell’omonimo videogioco horror del 2022 sviluppato da DarkStone Digital. Non ho giocato al videogioco, ma il film sembra piuttosto fedele al materiale di partenza: in diversi momenti dà proprio la sensazione di trovarsi dentro un videogioco.

Trama
Il film segue Rebecca Owens (Willa Holland), una giovane donna appena assunta come assistente in un obitorio. Dopo aver dimostrato al suo capo di sapersela cavare, le viene chiesto di coprire un turno di notte. Purtroppo, quella che sembra un’occasione per mettersi in mostra si trasforma presto in un incubo: Rebecca rimane intrappolata con una presenza maligna che riporta a galla traumi del passato. Sola tra i cadaveri, inizia a ricevere strane telefonate e ad assistere a eventi sempre più inquietanti, finché capisce che qualcosa, lì dentro, è con lei.
C’è un senso inquietante di isolamento all’interno di questo obitorio che fa sentire Rebecca davvero sola. Le scene dell’autopsia sono dannatamente fenomenali. Gli effetti di queste scene sono di altissimo livello e indimenticabili. Abbiamo anche degli effetti di trucco divertenti su alcuni personaggi. Purtroppo, la principale presenza soprannaturale, mostrata nelle illustrazioni del film, è un po’ buffa che però non cambia il mio giudizio sul film.

“The Mortuary Assistant” ha molto da apprezzare per i fan del genere, soprattutto per gli amanti del gore, con un mix di spaventi soprannaturali e spargimenti di sangue. L’approccio di Kipp alla possessione è sporco, ruvido, e richiama quell’orrore che i fan di The Evil Dead conoscono bene. Si intravedono anche echi dello stile di Sam Raimi, con un equilibrio tra tensione e divertimento.
Il film non concede tregua dall’inizio alla fine: atmosfera cupa, tensione costante e un gore viscerale che farà sorridere i fan più accaniti.
The Mortuary Assistant è uscito nelle sale il 13 febbraio, per poi approdare in streaming su Shudder dal 27 marzo.




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