Noi veri appassionati di cinema siamo qui per la stessa causa: riportare l’attenzione su quella piccola fetta di cinema che rischia di passare inosservata agli occhi del grande pubblico, ma che merita invece riconoscimento e spazio. Il lavoro svolto con The Other Side è uno di questi.
Nato nel 1981, Giacomo Iacolenna è un regista e autore italiano laureato in Arti e Scienze dello Spettacolo – indirizzo Cinema – presso l’Università La Sapienza di Roma. Ha successivamente perfezionato la propria formazione in post-produzione video presso gli studi di Cinecittà (NUCT, oggi Rome Film Academy). È ideatore e regista della docuserie MIURA, disponibile su Prime Video, dedicata al percorso umano e sportivo di una campionessa di pugilato.
Con il cortometraggio thriller psicologico The Other Side, Iacolenna affronta il tema della violenza sulle donne attraverso un racconto immersivo e un ribaltamento di prospettiva, confermando il suo interesse per le zone d’ombra dell’animo umano e per le dinamiche invisibili delle relazioni.
The Other Side



I temi affrontati in questo corto di appena 20 minuti sono molteplici: violenza sulle donne, manipolazione psicologica, distorsione della percezione, relazioni tossiche e il sottile confine tra realtà e proiezione mentale.
The Other Side racconta la storia di Adam, un uomo che conduce una vita solo in apparenza ordinaria, attraversata però da una tensione costante che agisce sotto la superficie. Con il passare del tempo, la sua percezione della realtà inizia a incrinarsi: ciò che vede non è più affidabile, i ricordi si confondono con il presente e ogni certezza sembra sgretolarsi.

Dentro questo progressivo smarrimento mentale, anche il rapporto con la donna che gli sta accanto rivela crepe profonde. Non si tratta di una crisi improvvisa, ma di un insieme di dinamiche silenziose e mai esplicitate che assumono un peso sempre più opprimente, fino a diventare impossibili da ignorare.
Il film costruisce così un crescendo psicologico teso e disturbante, dove l’ambiguità domina la scena e lo spettatore viene trascinato nella stessa confusione vissuta dal protagonista. Solo nel finale arriva il ribaltamento decisivo: il punto di vista cambia e ciò che sembrava chiaro si trasforma, mettendo in luce una violenza che spesso resta invisibile proprio perché osservata dalla prospettiva sbagliata.
È un’opera che punta più sulla percezione che sull’azione, lavorando sull’idea che la realtà non sia mai neutra e che, a volte, non vedere sia una scelta.

Tra i protagonisti del corto troviamo Vincenzo Della Corte, classe 1981, attore italiano con una carriera che spazia tra cinema, serie TV e produzioni indipendenti, e Chiara Baschetti, classe 1987, attrice italiana attiva tra cinema e televisione, con un percorso che va dal grande schermo alla serialità di prime time.
Con il patrocinio del Comune di Valentano, The Other Side è un corto che merita visibilità, sia per la cura tecnica e registica, sia per il modo non convenzionale con cui affronta il tema trattato, utilizzando il thriller psicologico e suggestioni surreali per raccontare una realtà spesso difficile da guardare fino in fondo.




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