Circa due mesi fa ho ricevuto lo screener di Meathook, un indie che sta riscuotendo molto successo negli Stati Uniti. Devo ammettere che la prima cosa che mi ha colpito è stata la copertina: già di primo impatto trasmetteva un’idea di qualcosa di grezzo, quasi “povero”. Un vero e proprio slasher indie intriso di sangue, diretto da Jeremy Ashley.



Finanziato in modo indipendente e girato interamente a Los Angeles, Meathook è un horror crudo e implacabile. Parte omaggio al sottogenere slasher, parte decostruzione dello stesso, il film cammina sulla sottile linea tra slasher e -commedia. È un bizzarro low budget figlio dell’amore per Scream, e So cosa hai fatto, con un pizzico della stravaganza di Frankenstein Junior.
La trama
Anni dopo un brutale massacro, la studentessa universitaria Jordyn cerca di andare avanti, finché nuovi omicidi non la riportano in un incubo che pensava fosse concluso. Con l’aiuto di un podcaster di true crime e di un detective ormai fallito, dovrà affrontare il suo passato… e un assassino molto arrabbiato. Il film intreccia flashback lungo tutta la narrazione, svelando il retroscena degli omicidi iniziali e affrontando al contempo temi più profondi come depressione, perdita e il lutto.


Meathook si è rivelato un film sorprendentemente ironico e toccante. Parla tanto della sopravvivenza dopo la carneficina quanto della carneficina stessa. Jeremy Ashley, prende il cliché della “Final Girl” e lo mette sotto i riflettori, costringendoci a riflettere su cosa succede a chi sopravvive quando tutti gli altri sono morti.
Jordyn è un personaggio complesso, sfaccettato, a volte esasperante, ma sempre reale, una dualità tra fragilità e resilienza. Il peso dei due anni di trauma si percepisce in ogni respiro, nella sua paranoia, nel modo in cui osserva chi bussa alla porta. Jordyn prima di tutto una persona in carne e ossa. Il film sottolinea anche la nostra fascinazione per i crimini macabri che spesso ci attraggono, ma lo fa senza giudicare il pubblico. Al contrario, ci ricorda sottilmente che dietro ogni “storia” c’è sempre una persona reale, qualcuno come Jordyn.

Meathook, distribuito da Terror Films Releasing, è ora disponibile sulle piattaforme di streaming Chilling, Scare Network TV, Kings of Horror, Watch Movies Now, Shocks & Docs, sul canale YouTube ufficiale AVOD di TFR e molte altre. Chissà un giorno arriva in Italia.




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